In data 5 dicembre è celebrata la Giornata Mondiale del Suolo, istituita nel 2013, a seguito di delibera adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, su proposta della FAO.
Il Rotary Club di Corleone, presieduto da Salvatore Raimondi, ha voluto ricordare l’evento organizzando una conferenza presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Don C. Di Vincenzi” ad indirizzo agricolo di Corleone; con ciò si è voluta evidenziare l’importanza del suolo come componente essenziale per il benessere dell’umanità (risorsa), ma anche come anello debole dei territori.
Relatori lo stesso Raimondi, che ha trattato il tema “Il miglioramento fondiario del suolo e l’attività agricola sostenibile” in cui ha soffermato l’attenzione sulle possibilità di modificare le caratteristiche topografiche, fisiche, chimiche ed idrologiche del suolo per incrementarne la potenzialità agronomica, ma anche la fragilità delle nuove masse terrose che si ottengono, che in un periodo di grandi cambiamenti climatici, possono distruggere il suolo (in presenza degli eventi piovosi leggermente più intensi del normale). Trasformazione del suolo si! ma sotto la guida di esperti agronomi pedologi. Altri relatori sono stati il dott. Gabriele Lauria di Canicattì (AG) che ha illustrato un esempio pratico di trasformazione fondiaria con un incremento notevole del numero delle specie coltivabili, a partire da suoli con una notevole attitudine per il seminativo ma non adatti per le colture arboree. Infine il dott. Antonino Pirrone ha parlato della trasformazione dei suoli urbani per la realizzazione di un verde sostenibile. Infatti quando la scelta della specie non si armonizza con il volume di suolo disponibile (verde non sostenibile) sono notevoli i danni provocati alle infrastrutture (strade, muretti, rete drenante delle acque bianche e fognature), ai beni mobili (macchine per caduta di alberi) e immobili (radici che sollevano i pavimenti delle costruzioni). Infine è stata conferita una targa al prof. Markus Egli dell’Università del Departiment of Geography, University of Zurich, Winterhurerstrasse 190 per la notevole attività didattica e di ricerca scientifica svolta in diverse aree della Sicilia a partire dal 2005. La studentessa svizzera Mara Rufer, che attualmente si trova a Palermo nell’ambito degli scambi ERASMUS (tutor il prof. Raimondi), consegnerà tale targa al prof. Egli quando rientrerà a Zurigo.
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