Il RC Corleone in collaborazione col RC di Lercara Friddi ha organizzato un seminario, svoltosi in data 9 novembre, sulla storia e sull’evolversi degli eventi che hanno portato alla pronuncia del TAR che ha decretato la chiusura del Parco dei Monti Sicani.
Relatori il dott. Francesco Gendusa dirigente dell’Assessorato Territorio e Ambiente e il dott. Girolamo Culmone presidente della Commissione per la Protezione e la Tutela Ambientale del Distretto. I presidenti dei due club Salvatore Raimondi (Corleone) e Salvatore Trainito (Lercara) hanno soffermato l’attenzione sull’importanza di un limite (una linea) nel campo della cartografia (dentro o fuori) che si occupa di programmazione territoriale e sulle ricadute sotto l’aspetto delle politiche territoriali il cui fine ultimo è quello di migliorare le condizioni di vita in un territorio e quindi a partire dall’occupazione delle persone attive che vi insistono. Il dott. Gendusa ha tenuto una ricca relazione sull’iter della costituzione del parco e sui ricorsi che nei diversi momenti storici alcuni portatori di interessi hanno presentato e che sono arrivati all’annullamento del parco (D.A. 23/07/2019). Il dott. Culmone ha curato la storia delle are protette in Sicilia (che è stata fra le prime regione italiane ad istituirle). Il prof. Raimondi in conclusione ha richiamato i principi base degli interventi sul territorio: studi dei diversi aspetti ambientali dettagliati, rilevamento di tutte le attività economiche presenti con i punti di forza e di debolezza, consultazione con tutti i portatori di interesse della comunità che vi insiste e professionisti “sognatori” che riescono ad intravedere una strada per la valorizzazione di tutte le risorse ambientali e territoriali nell’ottica della loro conservazione sostenibile. Senza un’azione collegiale qualsiasi iniziativa è destinata a fallire. Il catasto del suolo, se fosse attivo, potrebbe dare un valido contributo nelle prime due fasi del processo ma anche nella terza per l’individuazione delle migliori collocazioni territoriali.
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